Nell’ambito del progetto “La Terni che non conosci”, gli studenti hanno vissuto una giornata indimenticabile ad Assisi, città simbolo di spiritualità, arte e storia. Un’esperienza che ha unito cultura, cammino e apprendimento, trasformando una semplice uscita didattica in un vero percorso di crescita. La giornata è iniziata domenica 16 novembre, quando il gruppo è partito in treno intorno alle 10 del mattino.
Dopo un viaggio tranquillo, gli studenti sono arrivati alla stazione di Assisi e da lì hanno raggiunto il centro storico a piedi, affrontando con entusiasmo la lunga salita che conduce alle porte della città medievale. Una volta arrivati nella parte alta della città, è cominciata la spiegazione dei principali monumenti e degli aspetti storici più rilevanti di Assisi. Gli studenti hanno illustrato ai compagni il valore religioso, artistico e culturale dei luoghi visitati. Dopo la prima parte del tour, il gruppo ha fatto una pausa pranzo, un momento che ha permesso di recuperare energie e condividere le prime impressioni della visita.
Nel pomeriggio la visita è proseguita, arricchita dall’intervento del Prof. Vissani che ha accompagnato il gruppo e ha fornito spiegazioni più approfondite sulla storia della città in cui vive, sulle figure di San Francesco e sulle meraviglie architettoniche che caratterizzano Assisi. Dalla Basilica di San Francesco alle vie medievali, tutto è stato osservato con attenzione e curiosità, rendendo l’esperienza ancora più significativa. Verso le 18,00, dopo una breve sosta per una merenda e qualche acquisto di souvenir, gli studenti sono tornati alla stazione per riprendere il treno diretto a Terni. Il viaggio di ritorno è stato l’occasione per riflettere su ciò che si era visto e imparato, ma anche per vivere insieme gli ultimi momenti di una giornata intensa e ricca di emozioni.
L’uscita ad Assisi si è rivelata un tassello fondamentale del progetto “La Terni che non conosci”. Non solo ha permesso agli studenti di conoscere un luogo patrimonio dell’umanità, ma ha anche rafforzato il senso di gruppo, la collaborazione e la capacità di osservare il territorio con occhi più consapevoli. Un’esperienza che resterà nel bagaglio culturale e umano di ciascun partecipante.
Sara Casadidio, Aurora Bartolini – 5BCM
