Il giorno 31 maggio alle ore 10 presso l’Open Space dell’ITT Allievi Sangallo
si è svolto l’evento finale del progetto Erasmus+ DigiTale of Life.
Gli studenti coinvolti nel progetto hanno presentato i lavori realizzati nel corso delle attività e hanno condiviso le esperienze vissute attraverso una mostra digitale interattiva, frutto della loro creatività e dell’impegno profuso a livello internazionale.
L’evento è stato un’occasione preziosa per conoscere le tematiche affrontate, confrontarsi sui risultati raggiunti e raccontare un percorso ricco di scambi culturali, innovazione e crescita personale.
E’ stato inoltre allestito un Info Point Erasmus VET dove gli studenti che hanno già partecipato a un tirocinio formativo all’estero hanno dato la loro disponibilità a fornire notizie sulla mobilità, rispondere a domande e curiosità di altri alunni e genitori che sono intervenuti.
Anche questo evento è finito.
Oggi, sabato 31 maggio, si è concluso definitivamente il progetto Digitale of Life.
In questa giornata abbiamo riunito e condiviso tutti i lavori svolti nei due anni di progetto.
Rivedere quei video, quelle foto, quei lavori tutti insieme ha suscitato un’emozione particolare.




Chi l’avrebbe mai detto che avrei condiviso la mia esperienza di vita con un pubblico? Chi avrebbe mai immaginato che questo progetto potesse ispirare qualcun altro?
Ogni cosa ha un inizio e una fine, ma questa esperienza, in realtà, non ha una vera conclusione, perché resterà impressa nei nostri cuori.
In futuro, agli amici, ai parenti, nei luoghi di lavoro o nelle università, racconterò la mia esperienza di vita: un’avventura che pensavo non finisse mai.
Nuove esperienze, allargamento degli orizzonti, conquista dell’autonomia, risate, scherzi e pianti: tutto questo ha reso l’esperienza unica nel suo genere. Qualcosa di irripetibile, ma che può essere d’ispirazione per altre persone.
Dovrei ringraziare le professoresse che mi hanno permesso di partecipare a questa esperienza, ma un solo “GRAZIE” non basta.
Spero di essere stato all’altezza delle loro aspettative.
Ringrazio inoltre la scuola e l’Europa, che ogni anno offrono nuove opportunità e nuove mete, pronte ad offrirci nuove prospettive da cui guardare il mondo che ci circonda.
Dire “GRAZIE” non è sufficiente, ma per ora non esiste un’altra parola che possa esprimere meglio la mia gratitudine e il mio rispetto per l’impegno profuso.
Spero che, in futuro, ci rivedremo…
A presto

Klevin Kasmi, 5ACEC
