L’intelligenza artificiale: quanto influenza la nostra vita oggi?

La grande esplosione dell’intelligenza artificiale ci fu nel 2022 quando OpenAI lancia ChatGPT, rendendola accessibile a tutte le persone.

È stata una scoperta che si è evoluta velocemente nell’arco di poco tempo e tale scoperta ha avuto una grande svolta in molti settori (dal farmaceutico a quello elettronico) cambiando radicalmente la società di oggi.

Questa tecnologia viene utilizzata in molti ambiti ultimamente: molto diffusa nei dispositivi elettronici come smartphone e pc, maggiormente viene utilizzata per migliorare la qualitaà delle foto e dei video, in particolare per editare i video. 

Nei dispositivi indossabili come smartwatch per la regolazione dello stress, pressione, ma anche per il fitness per fissare determinati obiettivi come calorie da smaltire, da assumere oppure nella creazione di schede. Nell’ultimo periodo l’AI si sta diffondendo su dispositivi domestici come  lavatrici, ma anche frigoriferi visto che molti hanno display che forniscono svariate informazioni, dall’inventario in tempo reale alla scadenza degli alimenti. Tale intelligenza viene utilizzata molto nelle attività della vita quotidiana come per esempio in ambito culinario per la realizzazione di ricette spesso molto particolari, ma  facili e veloci ed è sfruttata soprattutto  dai genitori che hanno figli per preparare pranzi o cene che non potrebbero preparare a causa dei loro impegni lavorativi.

L’intelligenza artificiale non sempre ha risvolti positivi ma anche negativi: un esempio calzante riguarda il suo utilizzo continuo fra i giovani in ambito scolastico.

Tutto questo non ha un buon effetto su di loro perché è vero che  fornisce grandi quantità di informazioni e soluzioni, ma con uno sforzo cerebrale molto inferiore e questo significa che diminuisce di molto la fatica mentale nel fare compiti scolastici oppure presentazioni, ma contribuisce di certo negativamente allo sviluppo delle competenze.

L’intelligenza artificiale ha avuto una grande rilevanza soprattutto nei paesi in via di sviluppo come la Cina, infatti molte aziende si sono specializzate in questo settore.

In Cina viene utilizzata molto anche a livello scolastico a differenza dell’Italia: molti studenti si preparano all’esame di maturità con l’AI, analizzano le proprie lacune, creando programmi di studio personalizzati che durano fino a 14 ore.

Però viene utilizzata anche per monitorare le classi esaminando i livelli di concentrazione degli studenti tramite sensori che alla fine di ogni settimana inviano dei report ai genitori e studenti.

Quindi possiamo dire che sotto certi punti di vista ha avuto aspetti negativi perché ci sono certe persone che preferiscono confrontarsi con l’AI piuttosto che con le persone reali. Però ci sono anche aspetti positivi perchè  l’AI puo’ farti concentrare di piu’ e meglio. Da tenere conto di un altro aspetto che è quello che si è controllati costantemente…

Filippo Gubbioni – 4AAT

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