“Lo sapevate che…?” Sulla Rivoluzione Francese

Si dice che non si possa scherzare su tutto; ebbene io oggi sono qui per raccontare con un po’ di ironia uno degli avvenimenti più importanti per la storia europea: la Rivoluzione Francese.

Lo sapevate che quando i rivoluzionari presero la Bastiglia, la famosa prigione del re, trovarono al suo interno solo sette prigionieri, ovvero quattro falsari, due malati mentali ed un nobile colpevole di immoralità (che al tempo a quanto pare era un crimine). Quei poveri prigionieri si saranno sentiti come i soldati in Alien quando escono i Facehugger dalle pareti. Esempio capito? Perfetto, andiamo avanti! 

Lo sapevate che il re, sempre il giorno della presa della Bastiglia (quindi quando imitavano Alien duecento anni prima), scrisse sul suo diario la parola “Rien” (niente) riferito al fatto che non prese niente durante la caccia? Poteva consolarsi facendo la caccia al rivoluzionario!

Sapevate anche che prima della rivoluzione il pane costava l’80% del salario di un lavoratore? Praticamente come adesso gli affitti a Milano, anche se mi sembra che nessuno oggi abbia ancora rovesciato il governo per questo. 

Altrimenti, sapevate che durante la rivoluzione cambiarono anche le forme per salutarsi? Molti smisero di usare Monsieure “Madame” e iniziarono a chiamarsi “citoyen” (cittadino) per sottolineare l’uguaglianza. Come se ai giorni nostri saluti uno e ti chiama “Citroen”. Penso che non cambierebbe molto. 

Sapevate anche che quando il re fu giustiziato per decapitazione molti spettatori (perché sì, erano in pubblico le esecuzioni), bagnarono dei fazzoletti con il suo sangue come souvenir. Una versione meno macabra di come si prendevano le reliquie dei Santi secoli prima. 

Sapevate invece che durante la fuga di Varennes, quando il re provò a fuggire dal regno ormai in rivolta, venne riconosciuto perché il suo volto era ritratto sulle monete? Avrebbe fatto meglio a prendere appuntamento dal chirurgo estetico di una delle tante showgirl di oggi prima di partire, così magari avrebbe cambiato volto come loro e non lo avrebbero riconosciuto!

Ultima curiosità: sapevate che la famosa frase “Se non hanno pane, che mangino brioche” attribuita alla regina di Francia Maria Antonietta in realtà non la disse lei? Sembra infatti che la frase circolasse già ai tempi di Rousseau, quindi molti anni prima, però, dato che serviva un esempio di nobiltà insensibile, questa frase le rimase “appioppata”. Immaginate cosa significhi diventare famosa non per come regni ma per una frase che manco è tua. 

Le curiosità sono finite qui per oggi, spero vivamente che vi siano piaciute e al prossimo articolo. 

Cristiano Biondini – 4AAT

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