La tecnologia diventa un valido alleato della natura e uno strumento fondamentale per rendere i luoghi più accessibili. Da questa idea nasce “OpenMarmore”, progetto innovativo ideato e realizzato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Allievi-Sangallo di Terni sotto la gestione del prof. Federico Cini e presentato ufficialmente durante una conferenza stampa nella Sala Open Space della scuola.
L’iniziativa riguarda la scansione e digitalizzazione in 3D di alcuni sentieri delle Cascate delle Marmore, tra i siti naturalistici più suggestivi dell’Umbria. Grazie alla tecnologia Matterport Pro 3, è possibile visitare i percorsi in realtà virtuale attraverso un’esperienza immersiva e realistica anche a distanza. L’obiettivo è valorizzare il territorio e consentire anche alle persone con difficoltà motorie di vivere l’esperienza della cascata. “OpenMarmore” nasce dalla collaborazione tra scuola, CEA e R-Store Rekordata S.r.l., partner storico dell’Istituto, che ha messo a disposizione gratuitamente la strumentazione.
La Matterport Pro 3, strumento altamente avanzato, ha permesso di operare anche in ambienti esterni complessi e umidi come quelli della cascata, dove raramente viene utilizzata in ambito professionale. Protagonisti assoluti sono stati gli studenti, che hanno realizzato interamente il progetto, guidati dai docenti nel percorso tecnico e organizzativo. Oltre alle competenze digitali legate alla scansione 3D, hanno sviluppato capacità di problem solving, lavoro di squadra e gestione delle scadenze.
Centrale è stato il tema dell’accessibilità: la piattaforma è stata progettata per essere inclusiva, con particolare attenzione anche alla leggibilità dei contenuti grafici, grazie al lavoro degli studenti dell’indirizzo grafica e comunicazione. L’esperienza ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto con il mondo del lavoro. I partner hanno espresso grande soddisfazione per le competenze e la professionalità dimostrate dai ragazzi.
Sono già previsti sviluppi futuri: ulteriori sentieri da scansionare, aggiornamenti e traduzioni dei contenuti, oltre alla possibilità di allestire uno spazio dedicato presso la cascata per permettere a turisti e scolaresche di fruire del tour virtuale. Con le stesse tecnologie è inoltre in preparazione un tour virtuale dell’Istituto per l’orientamento. Il progetto ha suscitato interesse anche da parte dell’Amministrazione comunale, che ha invitato la scuola a presentarlo il 31 gennaio presso la BCT – Biblioteca Comunale di Terni, coinvolgendo la cittadinanza e le altre scuole del territorio.





A rappresentare la voce degli studenti è stato Luciano Favino del 5CIA responsabile del team comunicazione del progetto, che ha sottolineato come l’aspetto più stimolante sia stato contribuire a lasciare un segno concreto per la comunità ternana. Nonostante le difficoltà incontrate sul campo, il lavoro di squadra e la determinazione hanno permesso di portare a termine il progetto con impegno e professionalità. “OpenMarmore” dimostra che le competenze dei giovani, se ascoltate e valorizzate, possono diventare un vero motore di innovazione e inclusione per il territorio stesso.
Sara Casadidio, Aurora Bartolini – 5BCM
