In occasione degli Erasmus Days 2025, anche l’ITT Allievi-Sangallo ha dato spazio ai veri protagonisti del programma Erasmus+: noi studenti. Le giornate del 16 e 18 ottobre sono state dedicate alla condivisione delle esperienze vissute durante le mobilità internazionali, tra emozioni, riflessioni e momenti di confronto.

Il 16 ottobre, una delegazione di circa otto studenti, accompagnata dalle docenti Laura Ghidini, Antonella Settimi e Chiara Sabatini, ha partecipato all’evento regionale “My Erasmus+ in UE – Make Europe shine with Erasmus”, tenutosi a Foligno. Dopo il viaggio in treno, siamo stati accolti in una sala piena di studenti provenienti da tutta l’Umbria: scuole elementari, medie, superiori, licei e istituti tecnici. Sul palco, ogni scuola ha raccontato in breve la propria esperienza Erasmus e ha presentato un oggetto simbolico: noi abbiamo portato un quadro con piccoli gadget come ricordo del nostro viaggio. Tra una testimonianza e l’altra, abbiamo partecipato a un quiz interattivo a tema Europa e culture, un modo divertente per imparare e socializzare.
C’è stato anche un momento musicale, con due giovani musicisti che hanno suonato dal vivo una canzone scritta con parole legate all’Erasmus. Ogni scuola ha portato un cartellone creativo e alla fine c’è stata scattata una foto/polaroid di gruppo come ricordo della giornata. È stato un evento pieno di emozione, condivisione e orgoglio per il percorso fatto sia da parte degli studenti che dai docenti.
Il 18 ottobre, invece, l’incontro si è svolto nella nostra scuola, con il progetto “Erasmus S.O.S. – Studenti orientati all’inclusione e al sostegno reciproco”. Dopo una breve introduzione da parte delle docenti sul funzionamento del programma Erasmus+, siamo stati noi studenti a prendere la parola. Abbiamo mostrato dei video realizzati da noi sul tema dell’aiuto reciproco durante le mobilità e poi abbiamo raccontato come abbiamo vissuto questa esperienza: dove abbiamo lavorato, quali difficoltà abbiamo affrontato e cosa ci ha lasciato dentro. Molto coinvolgente è stata anche la testimonianza di un ex alunno della scuola, Alessio Giorgi, che ha partecipato all’Erasmus Pro, subito dopo la fine degli Esami di Stato, con una mobilità di tre mesi in Grecia, a Creta. Ha spiegato quanto un periodo così lungo possa essere più difficile, ma anche più intenso e ricco di crescita. Con lui c’erano anche i suoi ex compagni di classe, presenti per supportare e condividere insieme il racconto.
In entrambe le giornate è emersa una cosa chiara: l’Erasmus è molto più di un viaggio. È una sfida, un’occasione di crescita, un momento per imparare a contare su sé stessi ma anche sugli altri. Ci ha aiutati a uscire dalla nostra zona di comfort, a scoprire nuove culture, a sentirci cittadini europei. Raccontare il nostro Erasmus è un modo per ispirare chi ci ascolta a credere nella forza del gruppo.

Sara Casadidio 5BCM
