Se avete girato su Instagram e Tik Tok nel 2024 avrete visto dei video con una sigla giapponese di uno strano cartone animato; beh il nome di quel cartone è Mashle: magic and muscles.
La storia è ambientata in un mondo dove la magia è tutto, e viene definita come un dono divino; la maggior parte degli essere umani è dotata di questa magia e ne è la prova il fatto che hanno una linea nera sul volto.
Però in questo mondo così perfetto c’è chi viene odiato fin dalla nascita, ovvero coloro che non possono utilizzare la magia (che non hanno dunque linee sul volto) e quindi definiti abbandonati da Dio: un “aborto” che ha la colpa di essere nato e quindi va eliminato per non inttaccare la speldida linea di sangue dei maghi.
Tutto inizia in un bosco vicino ad una città dove proviene uno strano rumore, ovvero quello di un bilanciere da 400 chili che viene sollevato freneticamente. Vi verrà spontanea la domanda: “Ma chi è così forte, in un mondo dove la magia domina su tutto?” Ovviamente il nostro protagonista: Mash Burndead, un ragazzo che ha sempre la testa tra le nuvole, che non sa aprire le porte e quindi le sfonda per sbaglio, amante alla follia dei bignè e senza una linea sul volto.
Dopo il suo allenamento mattutino Mash torna a casa, dove vive solo con suo nonno Regro Burdead, ovviamente sfondando la porta, quindi il nonno è costretto ad andare in città a comprare i materiali per ripararla, dicendo a Mash di non uscire prima che lui sia tornato (essendo l’unico senza magia tra i due), ma Mash non ascolta e va in città per un evento estremamente importante: dei bignè in edizione limitata.
Ovviamente Mash si fa scoprire, non solo perché non ha una linea sul volto, ma anche dal fatto che, per la troppa emozione per i bignè, piega le monete che aveva in mano per poi raddrizzarle a mani nude. Però i problemi non si fermano qui perché mentre cammina mangiando un bignè si scontra con una guardia di pattuglia ubriaca sporcandogli la divisa. Mash gli offre di ripulirla e gliela strappa letteralmente via di dosso riducendola in brandelli. Grazie al cielo il nonno interviene e porta via Mash di corsa prima che la situazione peggiori, ma ormai e troppo tardi: il capo delle guardie e già stato avvisato e parte all’inseguimento personalmente visto che chi cattura un umano magicamente incompleto ottiene fama e anche una bella retribuzione.
Tornati a casa, Mash viene inizialmente sgridato dal nonno ma viene subito perdonato, per via del suo carattere remissivo e onesto, e dato che si scusa immediatamente. Il nonno comunque, per punizione, lo rimanda a fare daccapo gli esercizi mattutini (lo faceva allenare dato che non poteva usare la magia). Subito dopo essere uscito di casa, le guardie irrompono per catturarlo ma, non trovandolo, iniziano a torturare il nonno per sapere dove si trova.
Il nonno resiste, anche se gli costerà la vita, considerato che, chi nasconde un essere umano magicamente incompleto va contro la parola del mondo e di Dio. Per lui Mash è più di un nipote adottivo, fin dalla nascita non era mai stato portato per la magia e per questo veniva abbandonato da tutti e considerato inutile; quindi perché doveva vivere? Regro stava per buttarsi da un palazzo quando aveva sentito il pianto di un bebè dietro di lui: ovviamente non era altro che Mash in fasce, il quale, essendo privo di poteri magici, era stato a sua volta abbandonato da tutti. Regro quindi si fece una promessa: anche se il mondo avesse rifiutato l’esistenza di Mash lui avrebbe continuato a essere il nonno di quel bambino.
Proprio quando sembrava la fine per Regro, Mash irrompe sfondando di nuovo la porta appena riparata e mandando K.O. una delle guardie per poi sconfiggere subito un’altra a suon di ceffoni.
Ora rimane solo il capo che in passato era alla guida delle guardie del dipartimento per la magia e che proprio con una magia era riuscito a scacciare un drago. La stessa magia però, a quanto pare, non funziona su un adolescente, infatti Mash riesce a deviarlo con un solo schiaffo lasciando il capo delle guardie sconcertato.
Dopo aver deviato tutte le sue magie e aver rotto lo scudo magico che aveva eretto (lanciandoci contro la bacchetta del nonno) il capo gli offre una proposta visto che, anche sconfiggendo loro, sarebbero comunque stati braccati da altri inseguitori: l’unico modo è che Mash diventi un illuminato divino ovvero una delle cariche più importanti del mondo magico per dimostrare di non essere inutile, ma per diventarlo bisogna per forza frequentare una scuola di magia. A questo ci penserà il capo, per il resto dovrà pensare a tutto Mash; l’unica cosa che vuole il capo sono il titolo nobiliare e i soldi derivati dal diventare illuminato divino. Mash accetta immediatamente e promette che, se il mondo non cambierà facilmente, lo farà cambiare a suon di pugni.
E’ una storia classica di combattimenti con una morale scontata e battute semplici, quindi la consiglio a chi vuole una lettura leggera senza troppi colpi di scena e dei bei disegni.
Lorenzo Milioni – 4BCM
