Nella notte del 2 maggio, alle 00:23 ora maltese, una nave carica di aiuti umanitari destinati alla Striscia di Gaza, e in navigazione verso Malta, è stata gravemente danneggiata da un attacco condotto da due droni israeliani.
La nave avrebbe dovuto attraccare a Malta nelle ore successive per imbarcare un grande gruppo di volontari provenienti da oltre 21 Paesi. Tra i partecipanti figurava anche Greta Thunberg, che, insieme agli altri volontari e all’equipaggio, è scampata a quello che avrebbe potuto essere un disastro.
I droni hanno provocato un ampio squarcio nella parte anteriore dello scafo, innescando un incendio che è stato domato soltanto la mattina seguente grazie all’intervento dei soccorritori provenienti anche dall’italia.
Fortunatamente, non si sono registrate vittime e l’equipaggio è rimasto a bordo senza gravi conseguenze.
La Freedom Flotilla Coalition, proprietaria dell’imbarcazione, ha chiesto l’immediata convocazione degli ambasciatori israeliani per chiarimenti: “Gli ambasciatori israeliani devono essere convocati e chiamati a rispondere delle violazioni del diritto
internazionale, compreso il blocco in corso e il bombardamento della nostra nave civile in acque internazionali.”
Al momento, tuttavia, non è giunta alcuna risposta ufficiale dalle autorità israeliane.
Vi terremo aggiornati su eventuali ulteriori sviluppi della vicenda che si aggiunge agli innumerevoli terribili eventi legati al conflitto israelo-palestinese che sembra non trovare una conclusione e che sempre più spesso sta coinvolgendo civili innocenti.
Iacopo Arca – 3AMM
