Il difficile passaggio dalle macchine a combustione a quelle elettriche
Negli ultimi decenni il mondo delle autovetture ha visto un costante aumento della produzione e al tempo stesso delle vendite; tutto questo è stato possibile, anche se con difficoltà a causa della diminuzione del potere d’acquisto degli stipendi e dell’aumento al tempo stesso dei costi delle autovetture. Questo però non ha fermato l’acquisto delle macchine e gli acquirenti hanno trovato metodi alternativi per il pagamento, come per esempio finanziamenti oppure leasing.
Negli ultimi anni tra i modelli di automobili più acquistati c’è stata la Fiat Panda, macchina conosciuta da intere generazioni per la sua praticità nella vita quotidiana che infatti è molto presente nelle maggior parte delle città italiane e non solo. I marchi più conosciuti sia per la realizzazione di auto ad alte prestazioni che per la loro bellezza, riconosciuta dalla maggior parte del pubblico mondiale sono BMW, Mercedes-Benz, Ferrari, Lamborghini e Mclaren.
Negli ultimi tempi si è diffusa in tutto il mondo la vendita delle auto elettriche. Tutto è partito dal grande imprenditore e visionario Elon Musk con l’invenzione di Tesla, (grande azienda nel comparto automobilistico delle macchine elettriche in America) che in poco tempo ha raggiunto un grande capitale, fino ad arrivare alla quotazione del marchio in borsa.
Le aziende automobilistiche nel 2021 avevano ipotizzato che negli anni successivi ci sarebbe stato un grande incremento dell’acquisto di macchine elettriche, che in effetti c’è stato, ma non come avevano ipotizzato. Infatti, per evitare di far calare i loro guadagni, molti marchi hanno optato per ritornare alle macchine a combustione fino al 2036.
I pareri in merito alle auto elettriche sono molto discordanti.
A causa di molti episodi accaduti, in tanti pensano che le macchine elettriche rappresentino per gli automobilisti un pericolo perché molto spesso hanno il problema che si incendiano, soprattutto le Tesla; secondo i detrattori ciò non dovrebbe accadere visto che si tratta di una nuova tecnologia in cui si presume che ci siano più accortezze sulla sicurezza.
Secondo molti appassionati dei primi motori Diesel, la comparsa sul mercato di questa nuova tecnologia è stata un evento negativo: i motivi sono svariati come ad esempio la mancanza di “sound” e la difficoltà di ricaricare i mezzi nel caso in cui si dovesse percorrere una distanza molto lunga.
Gli amanti dei nuovi motori elettrici ribattono però alle accuse evidenziando che le nuove auto elettriche della Tesla danno la possibilità di giocare alla Play e che le macchine moderne (elettriche), dal momento che viene premuto il gas, rispondono subito all’input dato (in termini tecnici questo fenomeno è dovuto ad un flusso istantaneo di corrente).
Nonostante il grande impegno nella promozione delle macchine elettriche, il futuro dell’automobilismo non è ancora ben deciso perché ci sono elevati costi e il problema della scarsa presenza di colonnine ricaricabili che rende difficile passare immediatamente ad una mobilità sostenibile.
Con il passare del tempo e con i progressi la speranza è che si potrà trovare una nuova tecnologia che unisca il rispetto per l’ambiente con l’amore per la guida.


Filippo Gubbioni – 4AAT
