Che accade intorno a noi?

Nel 2025, il mondo è caratterizzato da persistenti conflitti (come in Ucraina, Gaza, Yemen e Africa), una grande crisi dei diritti umani e significative sfide economiche e climatiche, con un peggioramento generale della pace globale secondo il Global Peace Index. In questo quadro, emergono anche progressi tecnologici, soprattutto nell’ambito dell’intelligenza artificiale e della connettività spaziale.


Per quanto riguarda i conflitti e l’instabilità politica, molte sono purtroppo le aree del mondo interessate. Infatti, oltre alle sanguinose guerre in atto in Israele e in Ucraina, ci sono tensioni persistenti in tutti i continenti: in Iran, ci sono conflitti che potrebbero evolvere; in Africa c’è attualmente instabilità del Sahel, in Sudan e in Ciad; in America Latina ci sono problemi di violenza diffusa legati alla criminalità organizzata in Ecuador, Messico e Colombia.
Anche l’economia non va di certo meglio: c’è un crollo borsistico con una crisi finanziaria negli Stati Uniti a causa dei dazi e delle guerre commerciali, una crescita modesta nell’economia, una crisi economica globale, la povertà diffusa. A tutto questo si aggiunge anche una forte crisi climatica, nonostante gli sforzi degli ultimi anni per ridurre le emissioni di CO2.


In questo quadro piuttosto desolante si inseriscono però delle importanti novità nell’ambito tecnologico e scientifico: l’intelligenza artificiale, una nuova corsa alla luna e altre tecnologie come la realtà estesa, le nuove frontiere del calcolo quantistico, il bioprinting, l’automazione industriale e il blockchain.
La speranza è che queste nuove tecnologie possano contribuire ad un miglioramento della generale società in tempi brevi.

Veronica Fagiolo – 5BCM

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