Nel cuore della tradizione cattolica c’è un evento che, da oltre sette secoli, richiama a Roma milioni di pellegrini da ogni parte del mondo. Un tempo di grazia, di perdono e di rinascita spirituale. Questo evento è il Giubileo. Il Giubileo, o Anno Santo, è un periodo speciale istituito dalla Chiesa Cattolica. La storia del Giubileo cristiano comincia nel 1300 a Roma per volere di Papa Bonifacio VIII che indice il primo Anno Santo della storia.

È un evento senza precedenti. In origine doveva essere celebrato ogni cento anni, ma l’enorme affluenza e il profondo significato spirituale spingono presto i successori di Bonifacio a ridurre questo intervallo fino ad arrivare ad intervalli di 25 anni. Durante questo anno, i fedeli sono invitati a percorrere un cammino particolare: visitare le basiliche papali, compiere opere di carità, confessarsi, riconciliarsi con Dio e con gli altri. Il simbolo più conosciuto è la Porta Santa a Roma che viene aperta dal Papa all’inizio del Giubileo e richiusa al termine dell’anno. Attraversarla rappresenta il passaggio verso una vita nuova, purificata e rinnovata.
Quest’ anno ci sono state varie giornate dedicate al Giubileo e noi insieme ad altri ragazzi della nostra classe, accompagnati dal Prof. Proietti e dalla Prof.ssa Scatolini, abbiamo partecipato al Giubileo del Mondo Educativo del 30 ottobre, dedicato alle scuole di tutta Italia.
La nostra avventura è iniziata prestissimo: alle 5:30 del mattino eravamo già sul treno, ancora un po’ addormentati ma pieni di entusiasmo. Durante il viaggio abbiamo chiacchierato e immaginato tutto ciò che avremmo fatto una volta arrivate. In men che non si dica, alle 6.30, siamo giunte a Roma. Appena scesi dal treno, ci siamo diretti in stazione per prendere la metro per raggiungere piazza San Pietro. Le strade erano vive e animate per il Giubileo, un evento che aspettavamo con curiosità. Appena arrivate in Piazza siamo state accolte da alcune persone organizzatrici dell’evento che rappresentavano la nostra regione. Abbiamo passeggiato insieme, fatto lunghe code per entrare nei luoghi simbolici e partecipato alle celebrazioni che si tenevano nel Vaticano in aula Paolo VI, dove il Papa ci ha onorato della sua presenza con tanto di discorso. L’aula è enorme, l’architettura impressionante e in fondo al palco è situata la monumentale scultura in bronzo della “Resurrezione” di Pericle Fazzini.
La giornata è trascorsa tra foto, camminate e momenti di divertimento. Abbiamo pranzato tutti assieme, condividendo cibo e risate, felici di essere lì e di vivere quell’esperienza. Nel pomeriggio, un po’ stanchi ma soddisfatti, abbiamo ripreso il treno e siamo tornati a casa con il cuore pieno di ricordi. È stata una gita semplice, ma capace di regalarci emozioni forti e unione, che porteremo con noi per molto tempo.

Maccaglia Lucia, Stefanucci Stella, Ubaldi Ginevra – 4BBS
