La Formula E è il campionato mondiale FIA dedicato alle monoposto elettriche. Dal suo debutto nel 2014 rappresenta un laboratorio tecnologico unico, dove case automobilistiche e ingegneri sperimentano soluzioni avanzate per la mobilità del futuro. L’obiettivo è coniugare alte prestazioni, efficienza e sostenibilità, creando un nuovo modello di motorsport.
Efficienza estrema
Le vetture attualmente utilizzate, chiamate Gen3, sono le più leggere e performanti mai introdotte nel campionato. Pesano circa 840 kg, sono più compatte rispetto ai modelli precedenti e raggiungono velocità di punta intorno ai 320 km/h.
Un elemento chiave è la doppia trasmissione: oltre al motore posteriore, è presente anche un motore anteriore dedicato al recupero energetico.
Grazie alla fregenerativanata, che sfrutta entrambi i motori, le monoposto sono in grado di recuperare oltre il 40% dell’energia totale utilizzata durante la gara. Questo fa sì che il contributo dei freni meccanici sia molto ridotto, a dimostrazione della grande efficienza del sistema elettrico.
Gare nelle città: strategia e gestione dell’energia
Gli eventi della Formula E, chiamati E-Prix, si disputano soprattutto su circuiti cittadini temporanei. Le strade strette, le curve a bassa velocità e le superfici irregolari rendono la guida particolarmente tecnica.
Una parte fondamentale della gara è la gestione dell’energia: i piloti devono mantenere un equilibrio tra velocità e consumo della batteria. Chi riesce a mantenere un ritmo elevato senza sprecare energia può guadagnare un notevole vantaggio nella fase finale.
A questo si aggiunge la modalità Attack Mode, un sistema che fornisce temporaneamente più potenza passando su una zona attiva del circuito, aggiungendo un elemento tattico che può cambiare l’esito della gara.
Una visione del futuro
Con il continuo sviluppo delle batterie, dei sistemi di recupero energetico e dei software di controllo, la Formula E si conferma una piattaforma fondamentale per l’innovazione tecnologica.
Non è solo un campionato di corse, ma un esempio concreto di come prestazioni e sostenibilità possano convivere. Per questo motivo viene spesso indicata come la categoria che anticipa il futuro della mobilità elettrica.
Lorenzo Scatena, Matteo Pallucco – 3AMM
